venerdì 16 maggio 2014
U Signuri aiuta mmiachi e picciliddi.
… Torna puntualmente l’esigenza di scrivere, come un richiamo naturale con una scadenza mensile. Ed eccomi qui.
Ci siamo, me, con sempre qualcosa che cambia intorno. Si parte dalla casa. Si svuota di donne e diventa la casa degli uomini. E’ sempre bello poter vivere con degli uomini, moderano gli animi di noi “donnacce” che, a volte, siamo accusate di avere il ciclo 24h su 24 per 365 giorni e 6 ore l’anno… anche se in realtà, qui, non si è mai verificato questo. Intese sin da subito e bella gente con la quale parlare, ridere e festeggiare qualsiasi cosa ci venga in mente… ad esempio nell’ultimo mese e mezzo abbiamo dato cinque feste di “addio” per il mio amico/fratellino Andrea che in realtà non è mai andato! Belle cose! Ma noi siamo contenti che non sia mai andato via… che avete capito? Siamo contenti solo perché possiamo improvvisare la sesta festa di addio! ;) Adesso ho anche un altro fratellone: Luca. Abbiamo completato il cerchio, ed è così composto: Luca sta ad Andrea, come Roberta sta a Claudia ed a Tiffany! Ad ogni modo, dentro al cerchio c’è posto per tutti!
Si, si, tutto bello. Aspetta!!! C’è da precisare una cosa: è finita la mia vita privata. Tutti devono NECESSARIAMENTE saper tutto di tutti. E così via con gli sfottò, le mille domande, le zero risposte ed i mille commenti nati da supposizioni che degenerano in affermazioni orribili, ma che sfociano in risate lunghe ore ed ore. Bene, molto bene, fino a quando non è il tuo turno. Meglio sprofondare dentro le sabbie mobili che trovarti ad essere il capro espiatorio di quelli che cercano la vendetta dei giorni passati!!! Va bene, non vi posso raccontare il mio massacro, ma fortunatamente l’ho scampata. Ancora viva!
Sono sopravvissuta a questo ma muoio ogni volta che si inventano una storia ed io puntualmente ci credo. Ma poi finisco per crederci davvero, tanto è vero che gli racconto la mia finta storia ma assolutamente “credibile”… niente da fare vivo in una “ bubble” come dicono loro. Si è vero, lasciatemi dentro il mio mondo incantato e perfetto, dove esistono le sirene, i grilli parlanti, Denver, David gnomo e Peter Pan, il mio preferito! Che ne capite voi di storie buffe da raccontare totalmente inventate?!? Ma come faccio a spiegarvelo che la mattina invoco Aladin con il suo tappeto magico che mi porti a lavoro in un secondo anziché prendere il tram per 40 minuti? Ma come faccio a spiegarvelo che un giorno quando diventerò Regina dell’Australia sarò sulle banconote da 200 dollari?? ( Si, lo so che non esistono ma si avvertirà l’esigenza di creare un nuovo taglio).
Ah scusate, volevate sapere come va il lavoro e con il mio inglese?
Beh, il lavoro, no ne parliamo…Finito… e con l’inglese parlo sempre fluentemente l’italiano con un accenno di cadenza polentona, ma oggi in compenso ho fatto un colloquio e mi è stato detto che parlo bene l’inglese. Ai colloqui non devi mai dire “no, ma che stai dicendo??”, anzi devi giocare d’attacco e quindi chiedo subito “Where are you from?” il datore risponde “ I’m italian” ed io “ Really, I’m Italian too!” e lui “ Sono siciliano di Messina”… mi cascano le braccia per aver capito che solo un siciliano poteva dirmi di parlare bene in inglese… realizzo, torno a casa e studio! I’m from Italy… I’m looking for a job… You’re out of your mind… I’m not in the mood… ed una frase che risulta importantissima (almeno così sembra): I don’t give a shit! E lì ti si apre ai tuoi occhi l’immenso… non quello di Leopardi ma l’immenso senso di sopravvivenza in una sola frase!
Nella miavera lingua, quella siciliana, si dice: U Signuri aiuta mmiachi e picciliddi! E allora che aiutasse anche me, che non sono ubrica ma solo un pò bambina1 ;)
E va beh, se la realtà è diversa, io mi nascondo dentro alla mia fantasia che è tutto ciò che ho ed è il mondo più bello che abbia mai visto!
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