sabato 22 marzo 2014

Se nasci in Sicilia

Se nasci e cresci in Sicilia, è come se tu stessi nascendo già con l'animo da viaggiatore...se non lo fai davvero, è la Terra stessa che ti porta a farlo con la mente. E' una Terra magica per molti versi, è una Terra che ti rende sognante. Già da piccolini, le gite scolastiche, sono a visitare " La Valle dei Templi " ad Agrigento ma non le macerie come a Cipro (I TEMPLI ESISTONO,CI PUOI CAMMINARE DENTRO), il "Teatro Massimo, L'Etna in eruzione, Erice, Taormina (ma non l'Isola Bella, se non ti fermi al mare e vai su, c'è la città), il Parco Archeologico a Siracusa...senza contare il fatto che sei nata a Sciacca, ti rtrovi a vagare in un piccolo contenitore di cultura, un concentrato di superba bellezza. Cosa volete che vi dica? Della Piazza, quella terrazza sul mare che se ne contano due al mondo? La prima esiste ed è a Sciacca, ma la seconda è da verificare. Vorreste che vi parli del Quartiere Arabo o dei mille cortili in pieno centro? Della ceramica coloratissima o di una città "presepe"? Il punto è che ve ne potrei pure parlare della mia Sicilia, ma temo di non rendere chiara l'idea, questa Terra in cui sono cresciuta, confonde anche me. Confonde anche me, soprattutto quando tutto questo non si percepisce e via con il maltrattamento violento. Buttiamo cemento sulle coste, distruggiamo un mare, un teatro, insomma è come se ci sentissimo liberi di fare come crediamo, senza ripagarla per quello che di bello ci regala ogni giorno. Forse, questo "mal contento" di stare perennemente a galla ad un passo dall'affogare, ce lo siamo meritati. Ma i ragazzi che come me, non buttano neanche la carta della caramella a terra, se lo sono meritati questo? I ragazzi che riescono ad analizzare ed a rispettare la propria Terra, se lo meritano questo? I ragazzi che spendono il proprio tempo a spiegare che adottare un semplice comportamento etico migliorebbe anche la loro vita, se lo meritano questo? Che te lo merito o no, in Sicilia non ci puoi stare, "te ne devi andare" ti dicono. " Te ne devi andare", "vattene", "fui di 'cca"!!! Esatto, è una fuitina, ma dolorosa, una fuitina senza l'amante. E una fuitina senza l'amore, che fuitina è? E' evidente che sia dolorosa. Ma come ogni grande amore, stai attento a non parlare mai male della Sicilia ad un siciliano, la difenderà comunque, anche nel torto, troverà una scusa, una giustificazione a tutto, troverà il modo di farla apparire sempre bella, che non tutto è perduto, troverà il modo di farla sembrare sempre Lei, quella che realmente è, come quella bella storia d'amore che resterà nel cuore. Vattene dalla Sicilia, vattene, parla a tutti di Lei, invitali ad innamorarsi ad essere sedotti, invitali e falli trovare bene come noi siciliani sappiamo fare. Vattene dalla Sicilia ma tornaci a dirle quanto è bella e che senza di Lei non puoi stare. Vattene dalla Sicilia, per non affogare, ma poi ritornaci a prendere un altro respiro. Vattene dalla Sicilia ma poi ritornaci per ricordarti, con quel sole, che colore hanno le cose. Vattene dalla Sicilia per non morire, ma poi ritornaci per morire lì, il più tardi possibile, vecchio a 90 anni. Roberta fuiu e ritornerà in Sicilia. In tutti questi viaggi mi sento quasi una missionaria che "va" per far conoscere la propria Terra. Beh, sono sicura che valgo molto di più degli Enti promozionali del territorio o degli assessori del turismo, dovessi tornare il ruolo di assessore Marketing, mi spetterebbe di diritto.

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